Il 18 e 19 Marzo scorso, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano si è tenuto il Corso di Formazione riservato a 40 Arbitri Donna di tutta Italia, selezionate per le brillanti risultanze ottenute nei test atletici duranti i raduni. A rappresentare la nostra Sezione Jusuelita Leite Do Rosario. Nella giornata di Sabato la prima attività che le ragazze hanno svolto è stata la visita guidata al Museo del Calcio. Dopo il pranzo si sono ritrovate in aula per dare inizio al vero e proprio Stage Formativo, presieduto dal Responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Alfredo Trentalange e dai suoi Componenti. Nell’occasione sono intervenuti anche gli arbitri della CAN-A Daniele Doveri e Fabio Maresca. Successivamente le ragazze sono state impegnate nei Video Test ed hanno assistito a lezioni specifiche sul DOGSO e sulla “Gestione dell’errore”. L’intervento più motivazionale è stato quello del Presidente dell’AIA Marcello Nicchi, che ha sottolineato l’importanza delle Sezioni, da lui stesso definite come “Centri culturali”. Le ragazze si sono poi spostate sul terreno di gioco dove hanno tenuto un allenamento propedeutico alla prevenzione degli infortuni. La giornata si è conclusa con un incontro sulla Comunicazione Relazionale tenuto da Federico Marchi, responsabile della comunicazione, e con l’analisi tecnica di video su Fallo di Mano e Fuorigioco. La giornata di Domenica 19 ha avuto inizio con la visita medica della Dott.ssa Maglietta che con gli appositi strumenti ha calcolato l’Indice di massa Corporea (B.M.I.) delle ragazze. Durante il corso della mattinata hanno sostenuto i test atletici (40 mt sprint e yoyo test) nelle quali la nostra Jusuelita ha ottenuto ottimi risultati. L’ospite d’onore dell’intero evento è stato Pierluigi Collina che nel suo ricco intervento ha invitato le ragazze ad approfondire la loro conoscenza del Gioco del Calcio al fine di sfruttare tatticamente e a proprio favore le situazioni di gioco. Certamente questo importante Evento rimarrà impresso nella memoria della nostra collega e di tutte le altre ragazze presenti per la carica motivazionale ricevuta e per la scoperta di come l’AIA abbia a cuore il percorso di crescita arbitrale delle proprie quote rosa.
[nggallery id=77]
